Il Maestro Gismondi, sculture dei Papi in mostra nel suo studio-museo

  • facebook
  • twitter
  • Google Plus
  • email

Monete, medaglie, bozzetti, dipinti, disegni e poi articoli di giornali e foto alle pareti. Questo è l'arredo dello Studio Gismondi dove padre e figlia, lui insegnate e lei allieva, producevano "arte" attraverso le tecniche della scultura in bronzo e della pittura. Erano gli anni '70, di tempo ne è trascorso, ma le loro opere sono ancora visibili, sempre nel loro stusio, che oggi è diventato un museo nel comune di Anagni all'interno del Palazzo dei Canonici, collocazione che rende ancor più affascinate una visita.

Qui è possibile ammirare anche album realizzati dal maestro tra gli anni 1965-1975, tanti schizzi in carboncino, pennarello e matita rappresentanti simboli cristiani e immagini profane. Non mancano i bozzetti, che lui ideava al fine di realizzare le opere d' arte che oggi  sono presenti ovunque. Nello studio-museo si possono vedere ancora i calchi di gesso e cera di alcuni dei portali più famosi realizzati dall'artista, oltre ad una vasta rassegna di opere,sculture e dipinti.

Lo scultore dei Papi, questo fu l'appellativo che gli fu dato, perché tra le sue numerosi commissioni ci sono le Monete Vaticane realizzate per sette anni consecutivi e i portali dell'Archivio e Biblioteca. Le innumerevoli opere dell'artista e di sua figlia si trovano in tutto il mondo, sono  stilisticamente diverse ma si percepisce da entrambi l'amore per l'arte e per la scultura.

Mappa

Dettaglio mappa

Galleria