Alla scoperta dell'Etruria Meridionale

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I siti Unesco di Cerveteri e Tarquinia, ma anche Vulci e Veio, Tuscania, Volsinii, i porti di Gravisca e Pyrgi, fino al Museo di Villa Giulia a Roma, Sono le principali – ma non le uniche – testimonianze degli Etruschi nel Lazio, o meglio ancora costituiscono l'Etruria Meridionale, ovvero quella zona che archeologicamente definisce il Lazio costiero, subcostiero e interno, a nord di Roma, relativo a parte della provincia di Roma e a tutta quella di Viterbo.

Gli Etruschi popolarono principalmente la fascia costiera e sub costiera dell'area medio-tirrenica, che corrisponde oggi alla Toscana e a una piccolissima parte della Liguria, Umbria (parte della provincia di Perugia) e  Lazio settentrionale.

La stessa Roma fu per quasi un secolo una città etrusca, sotto il dominio dei re etruschi di Tarquinia. Durante quel periodo, la città cambiò definitivamente fisionomia: da aggregato protourbano di capanne, divenne un centro urbano complesso, con case in tufo e in mattoni;  vennero innalzati edifici pubblici monumentali: sul Campidoglio il tempio dedicato a Giove Capitolino, una costruzione enorme con una ricca decorazione architettonica in terracotta dipinta, la cui statua principale, raffigurante Giove sul carro con in mano il fulmine, è attribuita all'unico grande artista etrusco il cui nome sia giunto fino a noi, Vulca. Osservando le tombe della necropoli monumentale della Banditaccia a Cerveteri, fra cui la splendida Tomba dei Rilievi, appartenente alla famiglia dei Matuna, possiamo farci un'idea di come le case etrusche fossero costruite e organizzate al loro interno.

I volti e le fisionomie degli Etruschi rimangono negli affreschi che ornano le splendide tombe dipinte di Tarquinia; dame e nobili ci guardano dai sarcofagi in pietra e terracotta che li mostrano sui loro divani da banchetto, adornati di vesti ricche, di acconciature elaborate e di gioielli preziosi, testimoni di una cultura raffinata e colta che un tempo fu tra le più potenti del Mediterraneo, ma che purtroppo non fu in grado di resistere alla conquista romana.

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