Villa Torlonia

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Dell'originario complesso di Villa Torlonia, oggi si può ammirare solo il parco, il Teatro d'acqua, le fontane e le scalinate. Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale infatti, il palazzo fu quasi completamente distrutto e ricostruito in forme moderne. La più antica costruzione della villa risale al 1565 quando Annibal Caro costruì, nel luogo in cui si pensava fosse la villa di Lucullo, un piccolo edificio nominato "caravilla" che usò come luogo di traduzione, tant'è vero che qui completò la traduzione dell'Eneide. Nel 1579 la villa venne acquistata dal cardinale Tolomeo Galli, segretario di stato di papa Gregorio XIII Boncompagni, che ampliò la proprietà e costruì il primo nucleo di quella che sarà la grande villa degli anni successivi.

Il palazzo, raso al suolo dal bombardamento di Frascati l'8 settembre 1943, è stato sostituito da un edificio moderno, tuttora sovrastato dal giardino seicentesco, diventato parco pubblico cittadino nel 1954. Vi si accede risalendo scalinate monumentali in cima alle quali di dipartono più viali alberati che conducono alle varie parti del giardino, ricchissimo di motivi architettonici e di piante. Di spettacolare bellezza il gioco delle acque, che, partendo da una grande peschiera posta a quota più alta, si rincorrono scendendo in vasche degradanti, accompagnate lateralmente da movimentate scalee, e confluiscono con un alto getto nell'ampio bacino posto di fronte al ninfeo. Tutto intorno, regna superba una fitta vegetazione raccolta in folti boschetti nei terrazzamenti superiori e in giardini all'italiana con aiuole a disegni geometrici nei terrazzamenti inferiori.

Per maggiori informazioni: +39 06 941841

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