Riserva Naturale Regionale di Macchiatonda

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La Riserva Naturale Regionale di Macchiatonda si trova tra il mare e i Monti della Tolfa, a pochi passi dal Castello di Santa Severa. Al suo interno sono presenti ben duecentocinquanta ettari di prati acquitrinosi, stagni di acqua dolce e salmastra, dune sabbiose e un fitto boschetto di olmi e lauri dal quale prende il nome.

Alcune zone della Riserva sono state destinate alla coltivazione dell'agricoltura biologica e ai pascoli. Di grande interesse sono le visite all'oasi nei periodi di lavorazione del terreno e di allevamento degli animali. E' possibile, infatti, durante questi periodi, osservare le tecniche di lavorazione e di allevamento.

Terreno di caccia fin dalla preistoria e riserva di caccia molto frequentata in epoca medievale e rinascimentale, la riserva ha ancora oggi nell'avifauna l'elemento di maggiore attrazione, ma ormai solo a beneficio degli amanti del birdwatching e degli studiosi. Negli stagni ricchi di vita acquatica si possono osservare infatti ben 125 specie, tra le quali anatre, pavoncelle, aironi cenerini e aironi rossi, fenicotteri, gru, cormorani, garzette, germani, gabbiani reali e molte altre anche rare.

L'oca selvatica è l'emblema dell'oasi che si può osservare nei periodi di passo.

Lungo gli acquitrini vi sono i sentieri natura percorribili dai visitatori e una serie di capanni da dove praticare in silenzio il birdwatching.

Per maggiori informazioni: www.riservamacchiatonda.org

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