Rieti Santa Maria Assunta

  • facebook
  • twitter
  • Google Plus
  • email

La Cattedrale venne consacrata da papa Onorio III nel 1225. Il campanile, iniziato nel 1252, presenta in ogni lato un doppio ordine di bifore e tre altorilievi marmorei incastrati sui fianchi, raffiguranti due leoni e un grifone. Alla base si legge ancora un brano di dipinto, in cattivo stato di conservazione, con il Miracolo della Campana (1510), di Marcantonio Aquili. A sinistra della facciata sorge il Battistero del  XIV secolo, coperto con due volte a crociera.
 
Attualmente ospita il museo dell'Opera del Duomo. Un ampio portico, voluto dal vescovo Capranica nel 1458, collega il Battistero alla Chiesa e al campanile.  La facciata della Chiesa, rimasta incompiuta nella parte superiore e in quella inferiore, fu restaurata in stile romanico nel 1941. È aperta da tre portali, di cui quello centrale romanico ornato con raffinati girali d'acanto, le tre lunette conservano affreschi della fine del Quattrocento. A sinistra della facciata sono incassati il sarcofago e lo stemma del vescovo Capranica.
 
L'interno ha una sontuosa veste barocca, la pianta è a croce latina divisa in tre navate. Le navate erano separate da colonne; nel 1639 il cardinale Di Bagno, vescovo di Rieti, fece incorniciare le colonne da potenti pilastri rettangolari gettandovi cinque arconi per lato e coprì di volta il soffitto a travatura scoperta della navata centrale. La cupola attuale risale al 1794; il pavimento, del 1889, è stato recentemente rifatto sul modello precedente.
 
I finti marmi dell'interno sono opera del reatino Cesare Spernazza (1884). Ai lati delle navate si aprono dieci cappelle che conservano capolavori di straordinario interesse, mentre una cappella affaccia sul transetto. Tra gli artisti che hanno lasciato la loro opera nella chiesa: Andrea Sacchi e Giovanni Antonio Mari su bozzetto del Bernini. La cripta, iniziata nel 1109, fu consacrata nel 1157. Costituita da un'unica navata scandita da sedici colonne in travertino, conserva frammenti di dipinti del XIV secolo.

Mappa

Dettaglio mappa

Galleria

Correlati

Destinazioni

Natura

Attività

Arte e cultura

Sapori

Itinerari

Eventi