Gli antichi romani a Roma

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Oltre 1200 anni di storia, molti dei quali con un dominio incontrastato su una gran parte dell'Europa e del Mediterraneo fanno di Roma antica una delle civiltà più importanti del mondo.
Oggetto di spunti artistici e culturali, metafora di potere e/o di sviluppo civile.
Fondamento della cultura occidentale che tutt'oggi conserva l'impianto del corpus delle leggi romane, fa tesoro delle conoscenze ingegneristiche e urbanistiche, e, nel linguaggio come nell'organizzazione civile, fa spesso riferimento a quell'epoca lontana che ha lasciato tracce di sé che giungono fino ad oggi.

Roma nasce sul colle Palatino intorno all'VIII secolo A.C. La leggenda di Romolo e Remo ne costituisce uno dei fondamenti più significativi. La prima organizzazione sociale e politica è monarchica. A governare la città si susseguono diversi regnanti alcuni dei quali di origine Etrusca, civiltà con cui la già pragmatica Roma riesce a incontrarsi.

Dopo un periodo caratterizzato dalle azioni di conquista sui popoli che vivevano al confine della città, etruschi e latini innanzitutto, fino al dominio di tutta la penisola, Roma si dedicò alle politiche espansive nel Mediterraneo non senza aver mutato la sua organizzazione politica in Repubblica ( V e IV secolo A.C.).

Spagna, Macedonia e Africa settentrionale furono i primi territori conquistati. Ad essi fecero seguito i domini in Grecia e in Asia minore. Nacque in questo periodo l'istituzione delle "provincie" e iniziò ad affermarsi l'interesse per la cultura ellenistica a cui la civiltà romana deve molto sul piano politico, culturale, scientifico e filosofico.
 
Questa fase durò fino al I secolo A.C. periodo in cui la Repubblica andò in crisi e fu sostituita dalla cosiddetta "età imperiale". Fu questo il momento massimo di fulgore della civiltà romana, sancito tra l'altro, dalla costruzione di magnifici e imponenti nuovi "Fori" all'interno della città e attualmente visitabili.

E' l'epoca di Augusto, Ottaviano, Traiano fino a Marco Aurelio e Giulio Cesare. Della dinastie dei Flavi, dei Claudii, degli Antonini, dei Severi. La crisi economica e di valori morali che ne seguì, insieme al diffondersi della nuova prospettiva sostenuta dal Cristianesimo mise le basi per una profonda crisi della civiltà romana che nel V secolo D.C. iniziò a declinare con le invasioni barbariche fino alla sconfitta definitiva databile intorno al V secolo D.C. in cui terminò l'Impero romano d'occidente.
 

 


 

 

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