Mausoleo di Santa Costanza

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A poco più di due chilometri dalla antiche Mura Aureliane, dalla michelangiolesca Porta Pia a cui è legata una parte significativa della storia dell'Unità d'Italia, è situato l'ampio complesso di Sant'Agnese fuori le Mura.

Oggi si può affermare, senza timore di essere smentiti, di trovarsi nel bel mezzo della città moderna, su quella via Nomentana, arteria stradale di strategica importanza per la viabilità di Roma, percorsa quotidianamente da molte automobili e bus di linea, mentre in antico questa era una zona suburbana utilizzata a scopo funerario.

Il complesso fu costruito nel corso dei secoli presso la tomba della giovanissima vergine e martire  Agnese, ospitata in un cimitero cristiano sotterraneo, ed attualmente comprende la chiesa costruita da Onorio I nel VII secolo, i resti dell'antica basilica martiriale costantiniana, le catacombe, il mausoleo di Santa Costanza ed un convento.

Al suo interno, l'attuale Chiesa di Santa Costanza, utilizzata anche come battistero della Basilica di S. Agnese, è il Mausoleo che agli inizi del IV secolo Costantina (o Costanza), figlia dell'imperatore Costantino, volle fosse costruito per ospitare la sua sepoltura proprio accanto alla tomba della martire cristiana, cui lei era molto devota, e in onore della quale aveva fatto erigere un'imponente basilica cimiteriale.  Nel Mausoleo, con molta probabilità, venne successivamente sepolta anche Elena, sorella di Costanza.

E' un'opera di grande interesse storico e di straordinaria bellezza, in particolare per i suoi meravigliosi mosaici, e costituisce uno dei primi esempi di quanto gli edifici di epoca paleocristiana continuarono a mantenere i riferimenti architettonici dell'antica Roma, come in questo caso la tradizionale pianta circolare dei mausolei dinastici, con nicchie rettangolari per collocare i sarcofagi. Infatti, la nicchia opposta all'entrata ospitava il sarcofago di Costantina in porfido (marmo rosso, il cui uso era riservato alla famiglia imperiale) con putti vendemmianti, conservato ai Musei Vaticani e oggi sostituito da una copia in gesso.

Per la tranquillità e per le grande suggestione questo luogo è spesso scelto dalle coppie di sposi per celebrare il loro matrimonio.

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