Comune di Casalvieri

  • facebook
  • twitter
  • Google Plus
  • email

Grazioso centro nella Valle di Comino, lambito dalle acque del fiume Melfa, il paese ha conservato una struttura singolare: accanto al centro storico, disposto attorno alla Chiesa parrocchiale, esistono due popolose frazioni, Rosselli e Purgatorio, ed una serie cospicua di contrade e piccoli agglomerati urbani, dislocati nel vasto territorio comunale. 
Appartenne all'Abbazia di Montecassino passò, quindi, ai Signori di Aquino, che ne mantennero il possesso fino al 1583, quando fu venduta al Duca di Sora Giacomo Boncompagni, figlio del pontefice Gregorio XIII°. Al centro del paese è collocata la Chiesa parrocchiale del XVII° secolo, dedicata a S. Onorio martire, il cui corpo fu traslato a Casalvieri nel 1747. 
Numerosi palazzi gentilizi fanno da coronamento alla chiesa, ancora ben conservati. In contrada Iacobelli si trova il Museo Civico, che conserva numerosi reperti archeologici provenienti dall'intero comprensorio. Degna di essere menzionata, è la strada chiamata "tracciolino" che, snodandosi sinuosa al di sopra del letto pietroso del fiume Melfa, fra imponenti montagne ricoperte di folta vegetazione boschiva, collega Casalvieri a Roccasecca e, quindi, la Valle di Comino alla Valle del Liri. 
E' questa un'oasi naturalistica di incomparabile bellezza, mèta continua di escursionisti ed arrampicatori che si avventurano lungo le sponde del torrente o si inerpicano sulle impervie pareti rocciose. 
Questa strada è stata, durante il periodo borbonico e post-unitario, teatro di agguati e di imprese brigantesche. Nel suo territorio insiste la più antica fabbrica di palloncini d'Italia, creata oltre 100 anni fa e che oggi esporta i suoi prodotti in tutto il mondo. (www.eredirocca.it). 
 

Approfondimenti

Per maggiori informazioni: Comune di Casalvieri 

Mappa

Dettaglio mappa