Comune di Carpineto Romano

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Un paese dalle chiare origini medievali, anche se non mancano resti di ville risalenti al periodo dell'impero romano rinvenute tra valle Cisterna e valle Casale.
 
Con l'avvento dei De Ceccano (1157) il paese subisce una trasformazione urbanistica che lo divide in due nuclei ben precisi e spesso in lotta tra loro per motivi padronali: il rione "Dammonte" con una fortificazione in via Castello (oggi conglobata nel Palazzo Pecci) e il rione "Dabballe" con l'attuale Torre civica dell'orologio.
 
La nascita del borgo medievale va collocata fra l'VIII e il IX secolo, ma è solamente nel 1077 che si hanno delle notizie del piccolo comune dominato dai Canonici Lateranensi. Proprio in questo anno Infatti in tale anno verrà ceduto in affitto ai De Ceccano, "domini campanini' che lo conserveranno fino all'anno 1299, allorchè i Canonici Lateranensi lo rivenderanno ai Caetani, nipoti di papa Bonifacio VIII, con l'intento di formare una vasta contea nel Lazio meridionale.
 
Molte altre famiglie laziali gestirono il feudo di Carpineto fino a quando nel XVI secolo non venne acquistato dal cardinale Pietro Aldobrandini. Donna Olimpia Aldobrandini, sorella del cardinal Pietro, ne fece il suo "bello stato", accorpando i territori dei vicini comuni di Montelanico, Gorga, Gavignano e Maenza.
 
 

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Per maggiori informazioni:Comune di Carpineto Romano

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