Nettuno. Cimitero americano

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L'ampia zona del Lazio meridionale che dal colle di Cassino raggiunge la costa sul litorale di Anzio e Nettuno, alla fine della seconda guerra mondiale, fu teatro di cruenti combattimenti tra le truppe alleate e l'esercito di occupazione tedesca sostenuto dalle truppe dei fascisti italiani.

L'ampia zona del Lazio meridionale che dal colle di Cassino raggiunge la costa sul litorale di Anzio e Nettuno, alla fine della seconda guerra mondiale, fu teatro di cruenti combattimenti tra le truppe alleate e l'esercito di occupazione tedesca sostenuto dalle truppe dei fascisti italiani.

Sul litorale, alle fine del gennaio 1944, avvenne lo storico attacco dal mare per raggiungere Roma e liberare l'Italia: lo sbarco di Anzio, noto anche come "Operazione Shingle". Sulle spiagge che vanno dal Lido dei Pini fino a Torre Astura, sbarcarono oltre centomila soldati alleati, in gran parte provenienti dagli Stati Uniti d'America. Di questi molti morirono nei combattimenti sulla spiaggia e nelle immediate retrovie.

Per ricordare il loro sacrificio è stato costruito a Nettuno un grande cimite​ro con funzione di memoriale. Si chiama "Sicily-Rome American Cemetery and Memorial" e, come dice il nome, ospita i caduti americani di tutte le operazioni militari portate a termine per liberare l'Italia, dalla Sicilia a Roma.

E' ubicato a Nettuno​, in Piazzale Kennedy n° 1, e vi si trovano 7.860 lapidi bianche. Nella cappella all'interno del cimitero, l'elenco dei 3.095 dispersi di cui 14 sono stati ritrovati. I soldati delle truppe alleate rimasero su questa zona del litorale per oltre quattro mesi prima di entrare trionfanti nella città di Roma liberata nel giugno del 1944.

Il "Sicily-Rome American Cemetery and Memorial" è perti tutti i giorni dell'anno, tranne 24 dicembre e 1 gennaio dalle 9.00 alle 17.00.

Per contatti: tel. 06 9880284 / e-mail: sicilyrome@abmc.gov

 

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