in viaggio sul litorale romano

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I resti grandiosi del più grande porto romano del Mediterraneo, le strade e le piazze della città meglio conservata della Roma antica, le edicole funebri di un cimitero che ha attraversato integro duemila anni di storia. E una fantastica pedalata dalla foresta litoranea alla duna costiera e al mare.
 
Fiumicino, quinto porto italiano per la pesca, è disteso lungo il suo porto-canale. Inforcata la bici in direzione dell'aeroporto internazionale, subito prima della rotatoria che smista il traffico verso scali e parcheggi, un edificio moderno sulla sinistra ospita il Museo delle Navi al cui interno si ammira una piccola flotta d'imbarcazioni romane rinvenute al porto di Claudio.
 
Continuando sulla via dell'aeroporto in direzione di Ostia, si varca il Canale di Fiumicino o Fossa Traianea. Dopo l'ingresso all'Isola Sacra, tra due rami del Tevere prossimo alle foci, si svolta a sinistra per la via Cima Cristallo per poi arrivare in breve alla stupefacente necropoli di Portus. Proseguendo verso Ostia, prima di un secondo ponte si svolta a destra pedalando fino al faro.
 
Varcato il ponte sul Tevere si giunge ad Ostia Antica​. Il piccolo borgo d'impronta quattrocentesca è raccolto attorno al castello di papa Giulio II e alla chiesa di Santa Aurea. Quanto ai vicini scavi della città romana, sono imponenti e occorre preventivare una mezza giornata. Tornati al borgo, proprio di fronte al castello parte una stradina alberata a fondo naturale che arriva ad un incrocio. Qui si prende a sinistra per via dei Monti di Sale che punta dritta all'erboso argine del Tevere e si pedala liberamente sull'alzaia.
 
A circa 8 km una costruzione interrompe l'argine e bisogna invertire la rotta e pedalare di nuovo fino ad Ostia Antica. Attraversando la via del Mare si segue sotto i pini la via di Castel Fusano, per poi giungere al canale dei Pescatori e alla pineta di Castel Fusano. Qui molti tracciati permettono di esplorare il bosco, formato da pini piantati nel Settecento, lecci e rigogliosa macchia.
 
Dall'altra parte della via Cristoforo Colombo, in fondo al  rettilineo della via della Villa di Plinio, ci sono i resti dell'omonima residenza patrizia romana. Poi la strada piega ad angolo retto e prosegue fino alla litoranea che s'imbocca verso sinistra. Oltre un canale, al di là della duna, ha inizio la spiaggia della tenuta presidenziale di Castel Porziano, oasi affascinante. Alcune passerelle di legno consentono l'accesso al mare.
 
Punto di partenza: Fiumicino
Punto di arrivo: Lido di Castel Porziano
Lunghezza: 40 Km
Difficoltà: facile
Note: l'attraversamento del Tevere avviene obbligatoriamente per la via dell'Aereoporto di Fiumicino, a scorrimento veloce, dov'è consigliata particolare prudenza.

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