Cellere e il Museo del Brigantaggio

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L'antico abitato di Cellere, situato nel cuore della Maremma laziale, può essere definito un tipico "centro di sprone" poiché sorge su di uno sperone tufaceo di origine vulcanica (apparato Volsinio) delimitato da due corsi d'acqua, in posizione panoramica sulla Valle del fiume Timone.
Alla antica vocazione agricola e pastorale è forse attribuibile l'etimologia del nome, citato nei primi documenti di origini medievali risalenti al IX e XII sec. (Abbazia S. Salvatore – monte Amiata) con i termini "Cellulis" e "Cellule" associati alla definizione di "fundus".
 
Dominato prima da Viterbo e poi da Tuscania​, Cellere risulta essere uno dei primi possedimenti della famiglia Farnese già nel sec. XIV e come tale conosce nel XVI sec. un periodo di splendore e di sviluppo urbanistico con l'ampliamento del borgo esterno al primigenio insediamento del "Castel dentro", la trasformazione della Rocca in  palazzo residenziale dei Farnese e la costruzione della chiesa dedicata al patrono S. Egidio Abate,  gioiello architettonico di Antonio da Sangallo il Giovane. Dal 1537 al 1649 fa parte del Ducato di  Castro, ritornando poi sotto il diretto dominio della Santa Sede fino all'unità d'Italia.
 
Il museo del brigantaggio presenta un allestimento da ascoltare, scoprire, manipolare e guardare, installazioni audio,  ideo e informatiche, cassetti, botole e nascondigli, libri e schedari, riproduzioni di quotidiani e vignette d'epoca. Offre inoltre testimonianze e racconti leggendari, poesie e canti: il brigantaggio maremmano restituito attraverso le testimonianze dell'epoca e l'immaginario d'oggi.

Curiosità

Domenico Tiburzi, il brigante
Cellere viene ancora ricordata perché luogo nativo di un celebre brigante dell'Ottocento: Domenico Tiburzi (1836-1896). Divenne fuorilegge giovanissimo, a 15 anni. Dominò incontrastato per circa un ventennio la Maremma al confine Tosco-Laziale. Riteneva di poter in tal modo porre riparo alle  ingiustizie continuamente perpetrate a danno dei più deboli ma fu al soldo anche dei potenti della zona. Attorno alla sua figura si sono create diverse leggende. Proprio per ricordarlo è nato a Cellere il Museo del brigantaggio.

Approfondimenti

Per maggiori informazioni: Museo del Brigantaggio di Cellere

Dove siamo: Via Marconi, 20 
Contatti: 0761 451556 - info@museobrigantaggiocellere.it
Aperture: Venerdì - Sabato - Domenica
Estivo: 10.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00
Invernale: 10.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00
Prenotazioni e aperture straordinarie: 328 9195232

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