Il mare di Ladispoli

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La storia di Ladispoli è antica, risale al 1888 quando il principe Don Ladislao Odescalchi decise di lottizzare il territorio compreso tra i due torrenti Vaccina e Sanguinara, dando vita ad una località turistica con il suo stesso nome. Ma nel trapassato remoto del luogo ci sono tracce ancor oggi notevoli di insediamenti prima etruschi, poi romani, ed infine medievali. Occorre infatti tornare indietro di oltre duemila anni per ricostruire la vera "storia" di Ladispoli.
 
Il territorio sul quale ora sorge, dipendeva in quel   periodo dalla città etrusca Caere, oggi Cerveteri​, padrona incontrastata di quei luoghi che si affacciano sul Mar Tirreno. La spiaggia più rinomata di Ladispoli è indubbiamente quella di Torre Flavia, situata a circa 5 chilometri dalle secche di Torre Flavia, inserite nel Sito di Importanza Comunitaria, con sbalzi di roccia calcarea nelle cui grotte trovano riparo molte specie marine. Si tratta di una bella spiaggia di sabbia ferrosa dalle rinomate proprietà terapeutiche, caratterizzata da un ampio e lungo litorale dominato dalle vestigia della Torre Flavia, rimasta isolata a circa 80 metri dalla spiaggia per il fenomeno dell'erosione costiera.
 
L'arenile presenta alle spalle la Palude di Torre Flavia, zona umida di grande importanza per la tutela dell'avifauna migratoria, frequentatissima dagli amanti del birdwatching,  e per la conservazione di un ultimo lembo dell'antica maremma laziale, da cui è separato da un'antica duna sabbiosa. Il mare è molto bello, azzurro, cristallino e trasparente, con fondali digradanti e sabbiosi, ideale per fare il bagno e nuotare.
 
Il litorale lungo il quale si snoda Ladispoli è ricco di stabilimenti balneari, spiagge attrezzatissime dotate di tutti i confort per passare giornate all'insegna di bagni di sole e di mare. Ladispoli offre, inoltre, la possibilità di andare al mare usufruendo delle numerose spiagge libere.

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