Tesori del parco dei Monti Simbruini

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Nel cuore dell'Appennino laziale, i Simbruini rappresentano la più varia e maestosa espressione di valori paesaggistici e ambientali. Un tratto del Sentiero Italia (circa 5.000 km. suddivisi in 350 tappe) che collega Trieste alla Sicilia, passa da questa via. Passa da Filettino anche il Sentiero Europa (oltre 6.000 km), da Capo Nord in Norvegia a Capo Passero in Sicilia.
 
Le pareti rocciose di questi monti ben si prestano, per i più allenati, alla pratica del free-climbing. Ma anche i più tranquilli possono fare piacevoli e fruttuose passeggiate nei boschi ricchi di saporitissime fragoline, mirtilli, lamponi e, nella stagione giusta, funghi in quantità. Questo itinerario in particolare segue il percorso dell'Aniene​, il fiume che con i suoi acquedotti ha maggiormente approvvigionato la  Roma imperiale.
 
L'acqua, da quella delle sorgenti ai laghetti di pesca sportiva, a quella minerale della Suria che cura la gotta, è il filo rosso che segna tutto il percorso. Si parte da Filettino, il comune più alto del Lazio, con i suoi poco più di 1.000 metri di quota, si arriva a Trevi nel Lazio l'antica Treba Augusta. Il centro storico di Filettino merita assolutamente una visita.
 
L'impronta medioevale del nucleo urbano è caratterizzata da un agglomerato compatto con stretti vicoli, scalette e percorsi coperti che permettevano una efficace difesa. Era questa la terra di confine tra Stato Pontificio e Regno di Napoli, tanto che nei boschi si possono vedere ancora alcuni cippi miliari.
 
Le chiese di Santa Maria (ora è la Parrocchiale), Sant'Antonio e l'Abbazia di San Nicola con interessanti affreschi d'epoca, esistevano già nel 1200 ed erano citate nel "Rationes Decimarum" (l'elenco delle "decime" raccolte dai collettori diocesani per l'imposta straordinaria sulle rendite ecclesiastiche).
 
Il cammino delle acque inizia dalla Fontana Caraffa dove si raccolgono le acque della sorgente dell'Aniene, intorno alla quale è nato il centro abitato, poi si raggiunge Fiumata con le sorgenti del Rogliuso e di Corore. Ma l'angolo più suggestivo e gradevole della zona è la sorgente del Pertuso, a 5 km da Fiumata, sulla strada per Trevi nel Lazio. Un'imponente roccia serra l'Aniene in una gola e lo rende impetuoso e candido, la chiusa ha originato un laghetto artificiale considerato un paradiso dagli appassionati della pesca alla trota.
 
Sull'Aniene si staglia il ponte San Teodoro (di epoca romana) dove passava l'antica via dei forestieri. Ci sono da esplorare anche grotte ricche di concrezioni calcaree, stalattiti e stalagmiti. Avvicinandoci a Trevi, presso il fosso della Suria scorgiamo la sorgente minerale della Suria, un'acqua ipomineralizzata, leggermente clorurata: cura la gotta e le disfunzioni del ricambio.
 
A Trevi vale la visita del paese con la Rocca Caetani, la Collegiata di Santa Maria Assunta, l'Oratorio di San Pietro, dove scendendo una piccola scala a fianco dell'altare, si trova il giaciglio dove morì San Pietro Eremita.
 

Approfondimenti

Ulteriori informazioni: Parco Naturale Regionale Monti Simbruini.

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