Strada dell'olio DOP di Canino

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Un itinerario enogastronomico per buongustai e per scoprire un territorio dedito all'olivicoltura fin dai tempi della civiltà etrusca. Un percorso che abbraccia i comuni di Canino, Cellere, Arlena, Farnese, Ischia di Castro, Tessennano ed in parte Tuscania e Montalto di Castro, per una superficie di coltivazione pari a circa 30 mila ettari.
 
Un viaggio tra i sapori e i profumi dell'oro verde di Canino che ha contribuito a restituire splendore e fama a questi luoghi. La qualità di questo olio extravergine, infatti, è cresciuta di anno in anno fino a diventare testimone della genuinità dei prodotti del viterbese e eccellenza a livello nazionale. Abbinato alle produzioni agroalimentari del territorio, l'olio di Canino, è perfetto testimone di itinerari turistici che sono anche luoghi di  cultura.
 
Questo capolavoro del gusto, dal colore verde smeraldo, si ottiene da alcune varietà di olive coltivate nel viterbese come Leccino, Pendolino, Maurino e Frantoio utilizzate da sole o combinate assieme per regalare a questo prodotto un sapore unico, deciso, leggermente piccante e con un retrogusto che non si dimentica.
 
I riflessi dorati e il profumo fruttato dell'olio Dop di Canino risvegliano i sensi in un percorso che vi farà scoprire antichi frantoi, mulini, casali e agriturismi ospitali, pronti a deliziare ogni palato con piatti indimenticabili, insaporiti da questo straordinario prodotto.
 
Scoprire questo territorio, seguendo la via dell'olio, regalerà grandi sorprese anche agli amanti della natura che potranno perdersi tra alberi di ulivo secolari e paesaggi  incontaminati, tra le atmosfere di borghi di altri tempi dove il piacere del buon mangiare diventa un'arte.
 
Tante possibilità anche per chi vuole conoscere i segreti della produzione di questo pregiato olio. Numerose le aziende del luogo che consentono di partecipare alla raccolta delle olive e alla spremitura che dà origine al prezioso oro giallo. Le olive vengono colte manualmente dalla pianta tra il 20 ottobre e il 15 gennaio e la molitura è effettuata entro le primissime ore dalla raccolta.
 
Il viaggio nella cultura dell'olio non può che cominciare dal paese, da cui questo prodotto prende il nome, Canino, ai margini della Maremma laziale, a soli 40 km da Viterbo. Dominato dal monte Canino, questo piccolo comune del viterbese, vanta antiche origine etrusche, delle quali rimane testimonianza nelle necropoli vicine come quella di Vulci​.
 
Si prosegue per Tessennano e Arlena di Castro dove il paesaggio è disegnato da colline, uliveti e vigneti e l'ospitalità è di casa. Facile il percorso che conduce fino a Tuscania dove la storia del passato è viva nei numerosi reperti storici e nello splendore dell'antico centro. Provate a perdervi in questi luoghi a lasciarvi guidare dal gusto della scoperta e i vostri sensi vi ringrazieranno.

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