Comune di Atina

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Nell'antichità, Atina veniva considerata come l'ultimo centro difensivo contro il Sannio e, grazie alle risorse del suo territorio, ricco di limonite e al coraggio dei suoi uomini, venne definita "potens" da Virgilio. Posta a 490 mt di altitudine, sulla via che univa Sora a Cassino, nel 433 a.C. combattè a fianco dei Sanniti contro Roma; fu occupata e ridotta a colonia militare. 
Anche in epoca medievale la cittadina rivestì un ruolo di importante centro commerciale nella Valle di Comino e fu oggetto di continui scambi fra le varie famiglie di potenti fino al 1606, passando via via nelle mani dei Conti di Aquino, dei Cantelmo, degli Aragona, dei Borgia e dei Conca. 
La famiglia dei Cantelmo provvide alla ristrutturazione del Palazzo Ducale, dopo il violento terremoto del 1349, la cui possente mole, dalla facciata ingentilita da belle bifore e torri, occupa gran parte della Piazza Saturno. Sono ancora visibili i resti monumentali delle mura poligonali, i resti della Porta Aurea, tombe, iscrizioni marmoree e busti, conservati nel Palazzo Ducale. Un mosaico molto interessante, il "soldato volsco", è posto nel salone comunale. 
Meritano una visita il Palazzo Arcivescovile, in cui si trasferiva nei mesi estivi l'Abate di Montecassino e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, con all'interno un bellissimo battistero in legno di epoca barocca. 
Il parco comunale, a ridosso del centro storico, è un vero giardino botanico, con alberi di alto fusto; la passeggiata della Madonnella, un piccolo gioiello situato sulla collina di Santo Stefano, offre un bellissimo panorama della Valle. Atina in estate accoglie manifestazioni internazionali, quali il Festival del Folklore e Atina Jazz. 
 

Approfondimenti

Per maggiori informazioni:Comune di Atina 

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