Riserva Naturale lago di Posta Fibreno

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La Riserva Naturale Regionale lago di Posta Fibreno (FR), offre all'appassionato, l'occasione di intraprendere interessanti escursioni in un contesto naturale e suggestivo, ma anche l'opportunità di scoprire un territorio capace di ammaliare e,  in qualche caso stupire, per le sue molteplici particolarità.

Per la qualità delle sue acque, il Lago ospita un ricco patrimonio naturalistico: abbondano equiseti e macrofite, canne e felci palustri. Grazie al continuo ricambio, le sue acque hanno una temperatura pressoché costante (10-11oC) ed, essendo ben ossigenate, sono habitat ideale per numerose specie ittiche.

Nel lago, nel fiume e lungo i canali, la fauna è variegata. Autentica star della riserva, è un pesce sconosciuto ai più e che in tutto il mondo vive solo qui: il Carpione del Fibreno. Questo salmoide – parente stretto delle trote - ancora oggi dalle abitudini poco conosciute, si è adattato a vivere ed a riprodursi nei bui ambienti delle grotte carsiche subacquee.

Da diversi anni, il personale della riserva, mette in atto un intervento per salvaguardare questa trota di grande interesse scientifico: una vera e propria nursery delle trote che, grazie a questo progetto, nel corso degli anni è riuscita a garantire una sempre maggiore presenza di esemplari di carpione puro del Fibreno, oltre ad una percentuale di uova andata a buon fine che risulta superiore del 20% rispetto a quella ottenuta in natura.

Vivono qui, anche altre rarità come la trota macrostigmata, il vairone, lo spinarello, l'anguilla, la tinca, la carpa, il carassio dorato, il gambero di fiume, la lampreda di ruscello, la rana verde, la biscia dal collare ed il pesciolino dal ventre rosso acceso nei maschi in periodo riproduttivo.

Nel folto canneto che circonda tutta l'area, nidificano il tarabusino, il cannareccione e la cannaiola, mentre, i nidi della folaga si vedono, sparsi nel lago, su piccoli cumuli di paglia e ramoscelli, da cui spunta la testolina dei nuovi nati.

In tutta la zona della Riserva, vivono oltre 100 specie di uccelli, alcuni stanziali ed altri migratori, dei quali i più rappresentativi sono le folaghe, le gallinelle d'acqua, i germani reali, il tarabusino, le marzaiole, le alzavole, i moriglioni, gli aironi cenerini, le garzette e le nitticore.

Tutto il parco è facilmente accessibile, poiché dotato di una segnaletica esauriente; i Sentieri Natura sono comodi ed è praticabile anche il birdwatching. 

Pare inoltre che, il lago, con le sue acque cristalline e gelide, sia un luogo ideale per le immersioni subacquee.

Non è possibile pescare perché, all'interno del territorio della Riserva Naturale, un antico diritto di uso civico, consente la pesca ai soli abitanti di Posta Fibreno. 

I visitatori, possono utilizzare i pedalò che si affittano al bar di San Venditto ed in località Carpello e sono un'ottima soluzione per una breve gita sul lago adatta anche ai bambini, nel tratto dove è consentita la navigazione.

Nel territorio della Riserva Naturale lago di Posta Fibreno, ci sono molti Sentieri Natura, attrezzati con cartelli didattici e passerelle; si parte dall'attraversare la collina che si affaccia sul lago (Sentiero Catannovo), fino alla visita del paese unita alla discesa verso le rive (Sentiero Dolina Prece), dalla passeggiata lungo il torrente Carpello fino al fiume Fibreno (Sentiero Rivellino) o alla scoperta del canneto e dell'isola galleggiante (Sentiero Puzzillo).

Il Sentiero Puzzillo, è certamente il più significativo per chi vuol conoscere il lago ed i suoi segreti. Parte dall'ex Mulino ad acqua dove il lago è più simile ad un torrente e l'acqua scende ad una velocità sorprendente, andando a formare delle fresche cascatelle.

Qui interseca un altro sentiero, Lago Chiaro, svoltando in direzione della campagna.

Grazie ad un sistema di passerelle di legno, il Sentiero Natura attraversa il canneto e raggiunge il capanno per il birdwatching, da cui si può spiare la fauna che popola il lago.

È proprio dal capanno che si vede La Rota, l'isoletta che si sposta con il vento.

Infine, non certo per ordine di fascino e bellezza, il "Sentiero Taurino" una passerella in legno che costeggia il lago sulla riva opposta al canneto, tra iris d'acqua ed uccelli acquatici.

 

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