Riserva Naturale Regionale Nazzano, Tevere-Farfa

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E'  lo stesso Tevere che sfila sotto Castel Sant'Angelo a Roma, a pochi passi dal Cupolone. Però qui ad accompagnarne il corso non sono platani e travertini, ma salici e bionde cornici di canneto. E un volo incessante di anatre selvatiche, aironi appostati sulle sponde, falchi di palude, e fotografi e appassionati negli osservatori mimetici a spiare i segreti del mondo naturale.

Quella di  Nazzano, Tevere-Farfa, dove il fiume appunto accoglie le acque del suo tributario, è stata la prima area protetta regionale del Lazio istituita nel lontano 1979. Si tratta del cosiddetto "lago di Nazzano", formatosi a seguito della realizzazione di una diga sul Tevere nel suo medio corso, a valle dell'omonimo paese tra le province di Roma e Rieti.
 
A distanza di qualche decennio, la vegetazione si è adattata alle mutate condizioni ambientali e il regime di protezione ha fatto il resto. Ed oggi questo è uno dei siti più interessanti dell'Italia centrale per il birdwatching e l'osservazione del mondo affascinante e poco conosciuto della palude.

Dai capanni d'osservazione, raggiunti da un percorso in traversine di legno che serpeggia nel magnifico bosco allagato, sono quasi garantiti incontri a tu per tu con l'airone cenerino, il cormorano, il martin pescatore, la nutria e molti altri animali.

 

Approfondimenti

Per ulteriori Informazioni: Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa

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