San Donato Valcomino nel Museo della civiltà contadina

  • facebook
  • twitter
  • Google Plus
  • email

Storie di guerra, briganti e lupi mannari. Raccolti davanti al camino, perché il camino fa sempre compagnia, si raccontavano le storie prima di assopirsi, perché la tv non c'era. Quel mondo è lontano. Non lo si riesce nemmeno più a immaginare. Non c'è una fotografia nella nostra memoria che lo possa rappresentare. Era il mondo della ruralità, quello scandito dal sole che si alza e dal suo tramonto.

La comunità di San Donato di Valcomino lo racconta nel Museo della civiltà contadina.

Tra antichi strumenti e fedeli ricostruzioni, il museo è un'occasione per riscoprire questo il mondo dei nostri nonni.

Organizzato in aree tematiche con pannelli storici, ricostruzioni ed informazioni sul materiale esposto, veniamo guidati a una lettura del territorio e della sua evoluzione nel corso dei secoli. L'ingresso è caratterizzato da reperti archeologici preromani, romani e medioevali rinvenuti nella campagna di San Donato; è presente inoltre la sezione dedicata al costume tradizionale la pacchiana.

Sono tre le sale:

nella prima sala è riprodotto l'interno di un casolare di campagna;

nella seconda sala ci sono attrezzi di lavoro: aratri antichi e moderni, accessori e attrezzi minori;

nella terza sala troviamo un frantoio con macine in pietra completo di macchinari e un torchio per l'uva, diraspatrici, botti, tini e attrezzi minori che fanno rivivere i cicli naturali della lavorazione e conservazione di olio e vino. Lungo il corridoio, in apposite bacheche sono esposti piccoli oggetti del vivere quotidiano.

Per maggiori informazioni: www.comune.sandonatovaldicomino.fr.it/museo-della-civilta-contadina

 

 

Mappa

Dettaglio mappa

Galleria