Muvis, il più grande Museo del Vino d’Europa

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Sei piani dedicati al vino dove trovare le botti più grandi d'Italia … e non solo.

Siamo al Muvis di Castiglione in Teverina, ovvero nel Museo del vino e delle scienze agroalimentari dove foto, racconti, video, gigantografie e macchinari spiegheranno al meglio il "fatato" mondo di Bacco. Le cantine sono il simbolo della comunità castiglionese, divenute un contenitore museale di respiro internazionale. Il MUVIS è infatti oggi il museo del vino più grande d'Europa dove il solo percorso sotterraneo, su 4 livelli, supera i 3.000 metri quadrati.

Il Muvis è inserito all'interno del vasto ed articolato complesso produttivo dei Conti non più in uso da quasi 15 anni. Sono state sfruttate le vecchie cantine che oggi arricchiscono uno spettacolare percorso museale dedicato alla cultura enologica locale.

Gli aspetti della produzione e della tradizione vinaria nel territorio della Teverina si integreranno nei racconti con i grandi temi di più ampio respiro culturale che il vino suggerisce.

L'allestimento è stato studiato in modo da ottenere il pieno coinvolgimento del visitatore: accanto alle tracce materiali e immateriali del mondo contadino sono stati "messi in scena", con installazioni scenografiche, gli aspetti della produzione dalla pigiatura alla fermentazione fino all'invecchiamento.

In queste cantine, il Conte Romolo Vaselli avviò nel 1942, dopo averle acquistate dal Conte Luigi Vannicelli Casoni, una produzione vitivinicola di qualità che esportava in tutto il mondo. Una produzione altamente competitiva nel comparto di vini rossi e bianchi, ma anche spumanti e vermout, che portò l'Orvieto Classico Doc Vaselli e il sangiovese Santa Giulia alla fama internazionale il cui eco si percepisce ancora scendendo fino in profondità nelle cantine, fino a raggiungere la Cattedrale, che custodisce le botti più grandi d'Italia.

Per maggiori informazioni: www.muvis.it

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