Arriva il ''Made in Sabina'' con i prodotti Deco

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In occasione della mostra-evento "Sabina: figlia dell'Umbria, madre di Roma" promossa dall'associazione Europae Confraternitas, tenutasi a Rieti presso largo San Giorgio nel quadro della rassegna "Largocult" organizzata dall'associazione Start, sono stati presentati i marchi di Denominazione comunale (Deco) di Leonessa, Rivodutri, Casperia e Mompeo. Uno strumento con il quale i comuni designano i prodotti e le aziende che rappresentano al meglio il proprio territorio, sia in una dimensione storica e tradizionale, sia in una dimensione qualitativa.

Riguardo il territorio Leonessano, dove il Palio del Velluto ha rappresentato l'influenza umbra dei liberi comuni, si è parlato della cultura pastorizia e delle ville, nelle quali si è diffusa la famosa patata di Leonessa. Questa, insieme alla mozzarella di bufala, segno dell'influenza abruzzese, al miele, al farro, alle salumerie - legate particolarmente alla "via del sale" - prenderanno il marchio comunale.

Il territorio di Rivodutri, con i laghi che testimoniano l'antica presenza del "Lacus Velinus", che tutt'oggi caratterizza l'umidità e la fertilità della Valle Santa, e con il faggio che secondo la leggenda protesse san Francesco d'Assisi, è rappresentativo dell'intera valle. Il vino, protagonista della serata, prodotto dalla cantina Campigliano, la farina di Santa Susanna, così come la trota, prenderanno il marchio Denominazione comunale di Rivodutri. Infine, ambasciatori della Sabina erano i comuni di Casperia e Mompeo, rappresentativi dei liberi comuni medievali e delle signorie della Sabina.

L'olio, elemento essenziale di questa cultura, segna una linea di demarcazione tra i pastori sabini dell'area montana e gli agricoltori mediterranei della valle del Tevere. Non è stato questo però l'unico rappresentante dei prodotti della Sabina, ma sono stati importanti anche il pane di Mompeo, i maccheroni a fezze e gli stringozzi, che prenderanno i rispettivi marchi comunali di Mompeo e Casperia.

I sindaci Stefano Petrocchi (Casperia) e Barbara Pelagotti (Rivodutri), la vicesindaco Chiara Cortegiani (Mompeo) e il consigliere comunale Damiano Boccanera (Leonessa), hanno spiegato le ragioni della loro adesione a questo progetto e le loro aspettative in merito. Nel frattempo, la l'amministrazione comunale di Casperia ha nominato la commissione che sarà chiamata a valutare l'ammissibilità dei prodotti agro-alimentari nel registro Deco e che conseguentemente potranno fregiarsi del marchio Casperia:  Franco Brancatella (cuoco professionista, membro della Proloco), Ines Innocentini (Slow Food) e Johnny Madge (esperto in olio d'oliva e vino), oltre al consigliere Marco Cossu ed un esponente dell'associazione Europae Confraternitas.

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