X e XI miglio dell'Appia Antica: la Regina Viarum e Bovillae

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Bovillae è un'antica città latina e poi romana che sorgeva nell'attuale Frattocchie, frazione del comune di Marino, località che deve il nome alle macchie di rovi che ricoprivano i ruderi dell'antica città di Bovillae.

Bovillae era la prima località abitata provenendo da Roma lungo la via Appia e quindi luogo cruciale su una delle strade più trafficate dell'Impero Romano. Dopo la distruzione della capitale latina di Alba Longa all'epoca di Tullo Ostilio, gli albani longani si trasferirono nella vicina Bovillae, che divenne una florida città dell'Agro Romano.

Assediata e saccheggiata dai Volsci nel 490 a.C., Bovillae iniziò la sua decadenza. Anche altre città dell'Agro Romano fedeli a Roma subirono lo stesso assalto, e tra queste la vicina Mugillae, dove oggi sorge la frazione di Santa Maria delle Mole.

La costruzione della via Appia, iniziata nel 312 a.C. per volere del censore Appio Claudio Cieco, diede nuovamente lustro a Bovillae, sede di taberna, a metà strada tra Roma e la prima statio, Aricia.

Nel 17 d.C. Tiberio, il successore di Augusto nel governo dell'Impero Romano, ordinò che la dinastia giulio-claudia e la memoria del suo patrigno venisse celebrata a Bovillae, luogo d'origine della Gens Iulia, istituendo i Sodales Augustales ("Sacerdoti di Augusto"). Per questo scopo sorse l'imponente circo, il teatro ed il sacrario della Gens Iulia.

Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, per secoli Bovillae cadde nell'oblio fino ai primi scavi archeologici nel 1823 - 1825, che riportarono alla luce i ruderi del circo, considerato uno dei più grandi di Roma.

Cosa Vedere: Via della Repubblica, la principale strada di accesso in direzione dell'attuale S. Maria delle Mole (frazione di Marino), a lato di un tratto di basolato antico dove si trovano i resti di un edificio termale pubblico di circa quindici ambienti, alcuni dei quali ancora provvisti degli impianti di riscaldamento con tubi fittili e suspensurae e di vasche rivestite in coccio pesto; i resti delle tabernae di servizio alla Mutatio ad Decimum, la stazione di posta per il cambio dei cavalli; la Mansio di Ariccia; Frattocchie con la mole del sepolcro con torre, testimone della continuità d'uso dell'Appia e dei suoi monumenti durante i secoli, e il Circo di Bovillae con i resti dei carceres, antiche stazioni di partenza per bighe e quadrighe.

Come arrivare: linea ferroviaria Roma Termini – Velletri o linea bus C.O.T.R.AL. dalla stazione Roma Anagnina.

Punto di partenza e arrivo: partenza da Marino, Stazione ferroviaria S. Maria delle Mole – arrivo, Marino, Circo di Boville.

Durata: 3 ore – 2 km

Difficoltà:  media

Quando: su prenotazione tutto l'anno

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Archeoclub d'Italia, Sede di Colli Albani cellulare 3498192499 – 3336723842 - 3381408030; e-mail archeoclubcollialbani@gmail.com

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